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CAMBIO DI RESIDENZA IN TEMPO REALE

Premessa
Le disposizioni di cui all'art. 5 del D.L. n. 5 del 9 febbraio 2012 introducono significative modifiche alla gestione dei processi di immigrazione, emigrazione, cambio di abitazione, costituzione nuova famiglia, aggiunta in famiglia/convivenza.
 
Procedura
Le dichiarazioni di residenza e dichiarazioni di trasferimento all'estero, debitamente compilate, potranno essere presentate dai cittadini attraverso lo sportello comunale ma anche tramite raccomandata, fax e via telematica.
Quest' ultima possibilità è consentita ad una delle seguenti condizioni:
a) che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;
b) che l'autore sia identificato dal sistema informatico con l'uso della Calta d'identità elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l'individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;
c) che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del
dichiarante;
d) che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d'identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.

Evoluzioni normative
A fronte della dichiarazione resa dal cittadino nel termine di 20 giorni dalla data in cui si siano verificati i fatti, l'Ufficio anagrafe iscrive entro 2 giorni e dà comunicazione all'ufficio di provenienza per la cancellazione da APR. Entro i 45 giorni successivi alla dichiarazione resa vengono eseguiti i controlli sul territorio atti a verificare l'effettiva residenza del cittadino secondo quanto dichiarato dal medesimo. Per le pratiche di immigrazione/emigrazione, laddove i controlli si concludano con esito negativo, per il cittadino viene ripristinata la condizione anagrafica precedente:
1) il Comune che aveva eseguito l'iniziale iscrizione in APR per immigrazione procede alla "Cancellazione a seguito di accertamento negativo"; la cancellazione ha decorrenza giuridica pari alla data in cui era stata resa la dichiarazione di cambio residenza (annullamento ex-tunc dell'iscrizione)
2) il Comune che aveva eseguito l'iniziale cancellazione da APR per emigrazione procede all' "Iscrizione seguito di accertamento negativo"; l'iscrizione ha decorrenza giuridica pari alla data in cui era stata resa la dichiarazione di cambio residenza (annullamento ex-tunc della cancellazione )
Qualora, nel termine dei 45 giorni dalla dichiarazione resa, non venga effettuata la comunicazione circa gli eventuali requisiti mancanti ovvero gli accertamenti svolti con esito negativo, quanto dichiarato si considera conforme alla situazione di fatto in essere alla data della dichiarazione (silenzio/assenso).
In maniera del tutto analoga si procede nella gestione dei cambi di abitazione e/o scissione da nucleo familiare: anche in questo caso, in presenza di accertamento concluso con esito negativo entro i 45 giorni successivi alla dichiarazione resa dal cittadino, il Comune procede al ripristino della posizione anagrafica precedente. Ed ancora, nel caso in cui entro i 45 giorni dalla dichiarazione resa, non venga effettuata la comunicazione circa gli eventuali requisiti mancanti ovvero gli accertamenti svolti con esito negativo, quanto dichiarato si considera conforme alla situazione di fatto in essere alla data della dichiarazione (silenzio/assenso).

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